Farfalla

-Se tu fossi un animale, che animale vorresti essere ?’- Aveva chieso Paolo mentre guardavamo il bel tramonto che colorava il cielo con il suo addio.  C’eravamo seduti sull bacino con i nostri piedi sotto l’acqua.  Paolo piaceva fare passegiate casuale senza ragione.  Questa volta mi aveva portato con lui, gli piaceva sopra tutto andare in spiaggia per liberare la sua mente dallo stress.  Ma io non avevo voglia di parlare.  Il forte mal di testa era tornato.  Non mi lasciava da sola.  Non mi lasciava pensare in pace e godere della sua compagnia.  Paolo lo aveva notato.  Ha messo il suo braccio intorno a me, era sempre cosi’ gentile con me.

-Rispondergli!- me ho detto a me stessa.  -Voglia essere una farfalla.  Vorresti essere una farfalla con me?-  Gli ho chiesto, guardandolo negli suoi profondi occhi marroni.  Quegli occhi che mi facevvi impazire.  In qualche modo lui sempre mi fa arrossire, anche solo guardandomi.  Con una buffa espressione sul suo volto perfettamente simmetrico, ha detto  –Perche’ una farfalla? Non sono animali e non sono virili!!!-  – No non saro’ una farfalla, scegli un’altro animale!- Ma sapevo come convincerlo.  Inclinando la mia testa lateralmente e guardandolo intensamente con occhi tristi, facendo il broncio.  – Pero’ dovessi essere con me sempre.  E io credo che ti piacerebbe volare insieme a me, o mi sbaglio??

– Uggh, non e’ giusto quando mi guardi cosi’. Va bene, saro’ quello che vuoi che io sia- Ha detto, mentre baciava la mia guancia.  Ho ridacchiato, mi sono sentita un po’ meglio.  – Mi piace quando ridi Belen.  Non sai come sei bella quando sei felici.  Voglia sempre farte felice-  e mi bacio’ sulle labbra.

“Il bacio della vita” Ho pensato.  Alcune persone vogliono che i pensieri puo essere sentiti, ma secondo me i pensieri siano pensieri, e per la stessa cosa sono private.  Il sole era tramontato, la luna gigante e gialla cominciava ad aumentare.   –Ma, non hai risposto la mia domanda.  Perche’ una farfalla?-

-Perche una farfalla sembra di volare infinitamente, sbattendo le suoi ali nell’abisso del tempo eterno.- Gli ho detto. Ha sorriso e mi bacio’ ancora una volta.